PROGETTO

 DI

FONDAZIONE EUROPEA DELLA MONTAGNA

A cura di

 Roberto Ferrero

Presidente pro-tempore del

CAI – Sezione di Torino

PREMESSA

Ai fini di canalizzare le energie e le attività svolte nel Volontariato occorre dotarsi di una ORGANIZZAZIONE.

La FONDAZIONE EUROPEA della MONTAGNA -  è la risposta operativa a livello internazionale.

Infatti la proposta della Commissione Europea presentata a Bruxelles l’8 febbraio 2012 è intesa a istituire un'unica forma giuridica europea, la “fondazione europea” (FE), che sarà sostanzialmente identica in tutti gli Stati membri. La fondazione europea coesisterebbe con le fondazioni nazionali e l’acquisizione di tale status sarebbe totalmente volontaria.

 La Commissione ha presentato una proposta di "statuto della fondazione europea", in modo da rendere più facile per le fondazioni sostenere le cause di pubblica utilità in tutta l’UE.

Ambito di applicazione: lo statuto riguarda principalmente le fondazioni di pubblica utilità, che costituiscono la maggioranza del settore e sono presenti in tutti gli Stati membri e da questi riconosciute.

Requisiti principali della FE: lo statuto definisce i requisiti principali della fondazione europea. Ad esempio, ogni FE deve dimostrare i propri scopi di pubblica utilità, la dimensione transfrontaliera e il possesso di un patrimonio minimo di costituzione pari a 25 000 euro.

Costituzione di una FE: la fondazione europea può essere costituita ex novo, tramite conversione di una fondazione nazionale oppure tramite la fusione di fondazioni nazionali. La FE acquisisce personalità giuridica al momento della sua registrazione in uno Stato membro.

Vantaggi del diventare una Fondazione europea

Minori costi e incertezze: le fondazioni europee avranno personalità giuridica e capacità giuridica in tutti gli Stati membri. Questo nuovo status consentirà loro di svolgere attività e di incanalare finanziamenti all’interno dell’UE più facilmente e con meno spese, grazie all’applicazione di norme analoghe in tutto il territorio dell’Unione.

Marchio europeo: lo statuto attribuirebbe alle FE un marchio e un’identità europei che le renderebbero riconoscibili e affidabili, incoraggiando così le attività e le donazioni transfrontaliere.

Regime fiscale: le fondazioni europee beneficeranno del medesimo regime fiscale applicato alle fondazioni nazionali. I donatori che sosterranno le fondazioni europee avranno diritto alle stesse agevolazioni fiscali riconosciute in caso di donazioni a una fondazione istituita nel loro Stato membro. In entrambi i casi, gli Stati membri dovrebbero considerare le FE equivalenti alle fondazioni di pubblica utilità istituite nell’ambito della loro legislazione nazionale.

Contesto

Lo statuto della fondazione europea era stato annunciato nell'atto sul mercato unico (IP/11/469), che sottolineava il contributo delle fondazioni al finanziamento di iniziative innovative di pubblica utilità e sollecitava un intervento per eliminare gli ostacoli che le fondazioni incontrano nel loro funzionamento a livello transfrontaliero.

PROGETTO

La Fondazione Europea della MONTAGNA:

  • avrà il compito di contribuire alla concezione e alla realizzazione di migliori condizioni di diffusione dell’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle europee ed euroasiatiche, e la difesa del loro ambiente naturale attraverso un'azione volta a sviluppare e a diffondere le conoscenze che possono facilitare tale miglioramento.

  • nell'esecuzione dei suoi compiti, la fondazione terrà conto delle politiche comunitarie esistenti in tali settori e fornisce chiarimenti alle istituzioni sugli obiettivi e sugli orientamenti prevedibili, segnatamente trasmettendogli dati scientifici e tecnici.

  • la fondazione favoriràprincipalmente lo scambio di informazioni e di esperienze: essa faciliterà i contatti fra i Club, le Associazioni, le università, le amministrazioni e le organizzazioni della vita economica e sociale in territori montani ed incoraggerà azioni concertate. Essa organizzerà inoltre corsi, conferenze e seminari e parteciperà a studi. Essa metterà, inoltre, a disposizione dei governi, dei Privati e delle Imprese, delle organizzazioni interessate e della Commissione europea dati e pareri provenienti da ricerche autonome e comparative.

  • la fondazione collaborerà nella maniera più stretta possibile con gli istituti, le fondazioni e gli organismi specializzati nazionali o internazionali. Essa garantisce segnatamente un'adeguata cooperazione con le Agenzie europee interessate.

  • la fondazione sarà “portavoce”delle Associazioni socie presso gli Enti Governativi sia Comunitari sia Nazionali europei, armonizzando ove possibile e proponendo nuove disposizioni e/ modifiche e integrazioni alla legislazione vigente in materia all’interno degli Stati membri.

Nel quadro del miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, la fondazione si occuperà più in particolare delle seguenti questioni finalizzate:

  • • alla promozione di iniziative rivolte alla diffusione della frequentazione della montagna e all’organizzazione di iniziative alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, capillarmente diffuse sul territorio europeo;

  • • alla promozione di iniziative rivolte all’organizzazione ed alla gestione di corsi d’addestramento per le attività alpinistiche, sci-alpinistiche, escursionistiche, speleologiche, naturalistiche volti a promuovere una sicura frequentazione della montagna;

  • • alla promozione di iniziative rivolte alla formazione di  diverse figure di titolati (istruttori, accompagnatori ed operatori), necessarie allo svolgimento delle attività citate;

  • • alla promozione di iniziative rivolte al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche;

  • alla promozione di iniziative rivolte al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri storici, alla loro valorizzazione storica e culturale e diffusione turistica;

  • • alla promozione di iniziative finalizzate alla realizzazione, alla manutenzione ed alla gestione dei rifugi  alpini e di montagna e dei bivacchi d’alta quota di proprietà delle Associazioni aderenti- fissandone ove occorra i criteri ed i mezzi;

  • • alla promozione di iniziative rivolte all’organizzazione di idonee iniziative tecniche per la vigilanza e la prevenzione degli infortuni nell’esercizio delle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, per il soccorso degli infortunati o dei pericolanti e per il recupero dei caduti;

  • • alla promozione di attività scientifiche e didattiche per la conoscenza di ogni aspetto dell’ambiente montano nonché di ogni iniziativa idonea alla protezione ed alla valorizzazione dell’ambiente montano europeo, anche attraverso l’operato di organi tecnici internazionali e territoriali;

  • • alla promozione di iniziative di formazione di tipo etico-culturale, di studi dedicati alla diffusione della conoscenza dell’ambiente montano e delle sue genti nei suoi molteplici aspetti, della fotografia e della cinematografia di montagna, della conservazione della cultura alpina;

  • • alla promozione di iniziative divolte all’organizzazione ed alla gestione di corsi di preparazione professionale per guida speleologica nonché di corsi di formazione professionale per esperti e rilevatori del Servizio Valanghe Europeo (SAE) (da istituire).

    Diversi e numerosi gli ambiti di intervento per il volontariato in tutto il mondo. Si va dall'inclusione e la coesione sociale alla riduzione dei rischi di catastrofi naturali.
    Si percepisce diffusamente che i volontari e i cittadini attivi possono e contribuiscono a migliorare il benessere collettivo e sostengono lo sviluppo prendendosi cura dei bisognosi e svolgendo servizi cruciali in contesto sociale.

    Il crescente numero di politiche e leggi emanate a livello internazionale che incoraggiano il volontariato e salvaguardano i diritti dei volontari dimostra che i governi hanno un ruolo importantissimo nel campo del volontariato.

    E’ però necessario un organismo con una propria organizzazione al fine di catalizzare, canalizzare ed indirizzare congiuntamente le grandi risorse ed energie disponibili. Una struttura efficace di volontariato richiede l’impegno di tutti i gruppi portatori di interesse: la società civile, le associazioni, le aziende ed i governi a livello locale, regionale, nazionale e dell’UE.

    Lo strumento può  dunque essere la Fondazione Europea della Montagna.

Lo Statuto della Fondazione europea – stato dell’arte

Per quanto riguarda la costituzione di una fondazione europea, al momento non vi e’ alcuno Statuto europeo per le fondazioni che faccia sì che una fondazione costituita in un paese membro dell’Unione europea venga automaticamente riconosciuto in tutti gli altri 27 paesi membri. Nel febbraio 2012, tuttavia, e’ stata fatta una proposta per una legislazione europea di questo tipo da parte della Commissione europea, braccio esecutivo dell’UE.

La proposta ha ricevuto a luglio 2013 il supporto del Parlamento europeo ed é attualmente al vaglio del Consiglio dei Ministri dell’Unione europea costituito dai ministri dei governi nazionali degli Stati membri.

La speranza é che arrivino ad un accordo entro il 2016.

Link utili:

Factsheet sullo statuto della fondazione europea: http://www.efc.be/programmes_services/resources/Documents/2013_Fact%20sheet_EFS_July.pdf

Proposta della Commissione europea in italiano: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2012:0035:FIN:IT:PDF

Stato dell’arte  proposta nel processo legislativo livello europeo: http://www.efc.be/programmes_services/advocacy-monitoring/European-Foundation-Statute/Pages/default.aspx

La posizione del settore relativamente alla proposta della Commissione: http://www.efc.be/programmes_services/resources/Documents/EFS-EFCResponse-Nov_15_2012.pdf  

Panoramica del quadro legale e fiscale per le fondazioni nei diversi paesi europei: http://www.efc.be/programmes_services/resources/Documents/ComparativeHighlightsOfFoundationsLaws_2011.pdf

Selezione di esempi illustrativi di come lo statuto potrebbe essere utilizzato: http://www.efc.be/programmes_services/resources/Documents/TheCasesfortheEFS_updated.pdf

CONCLUSIONE

La costituenda Fondazione Europea della Montagna avrà tra l’altro il compito di contribuire alla concezione e alla realizzazione di migliori condizioni di diffusione dell’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle europee ed euroasiatiche, e la difesa del loro ambiente naturale attraverso un'azione volta a sviluppare e a diffondere le conoscenze che possono facilitare tale miglioramento; il tutto in totale compatibilità e sintonia con lo Statuto.

 La fondazione favorirà lo scambio di informazioni e di esperienze: essa faciliterà i contatti fra i Club, le Associazioni, le università, le amministrazioni e le organizzazioni della vita economica e sociale in territori montani ed incoraggerà azioni concertate.

La fondazione collaborerà nella maniera più stretta possibile con gli istituti, le fondazioni e gli organismi specializzati nazionali o internazionali. Essa garantisce segnatamente un'adeguata cooperazione con le Agenzie europee interessate.