Vorrei quindi soffermarmi sull’importanza di ogni socio, che volontariamente e gratuitamente svolge il compito concepito dal titolo due dello statuto, il quale sottolinea l'importanza di tale figura ancora prima di elencare le competenze dei vari organi centrali e periferici. Al socio viene garantito il diritto di esercitare l'elettorato nonchè di assumere incarichi nell'ambito del sodalizio. Il socio per il tramite dei propri delegati si esprime nell'assemblea. Il socio è la figura centrale dell'associazione, poiché  con l'adesione al CAI assume l'impegno di operare per il conseguimento delle finalità istituzionali. Non è una figura che riceve solo servizi dall'associazione ma deve contribuire,in base alle proprie competenze, conoscenze, esperienze e capacità a far crescere il sodalizio.

Il socio sceglie il CAI per condividere valori, tradizioni, tecniche, passione, e accostarsi ad altre persone intrise di vera passione e amore per la montagna. Le opportunità  di partecipazione sono molteplici: potrà favorire la manutenzione dei sentieri,dei rifugi,contribuire alla divulgazione della cultura della montagna, patrimonio collettivo e condiviso. Poca importanza devono avere, pur nella debita considerazione, eventuali sconti, vantaggi e o risparmi di carattere economico.

Non siamo e non dobbiamo diventare un club che eroga servizi ai soci che pagando una quota hanno diritto ad una gita , una proiezione, perché la nostra logica è diversa da altre istituzioni come possono essere palestre e impianti sportivi, con tutto il rispetto per questi. Il socio deve rendersi partecipe della Sezione, renderla viva e quale migliore occasione per esprimere il proprio pensiero se non l'assemblea annuale dove si decidono i programmi e si rende conto del lavoro svolto dai gruppi dal consiglio e dal presidente?

Invito i  soci che usufruiscono di una gita sociale, di una serata di proiezioni, di un sentiero in ordine, di un rifugio,di un bivacco, a visitare la Sezione una sera e a provare a capire quale può essere il loro contributo, per continuare a far crescere la nostra associazione.  Ci sono mille possibilità per farlo e non serve essere titolati ,esperti , funamboli ,arrampicatori dell'impossibile ma normali persone che hanno a cuore la montagna in ogni sua manifestazione, a partire dalla più semplice

Il socio contribuisce a rendere attiva la sezione vero baluardo sul territorio a difesa di quei principi ispiratori dei Padri Fondatori.

A tutti i Soci del passato, ai Presidenti che si sono succeduti in questi anni e a quanti hanno camminato per montagne con il CAI, un ringraziamento immenso.

 

Bruzzone Massimo