In riferimento alla creazione di una società destinata allo sfruttamento del Brand CAI, personalmente mi trovo favorevole,sono ad esprimere la mia proposta in merito. Auspicando un ottimo successo di progetto, la Sede Centrale, verrebbe a trovarsi con una entrata economica extra e continua, questo permetterebbe la destinazione di una cospicua percentuale degli utili alla creazione di un fondo gestito, io gradirei quella di indirizzo e controllo, per l'istituzione di un bando di concorso per il finanziamento a progetto di attività sezionali, con l'esclusione delle commissioni avendo già queste un percorso finanziario definito. Questo a mio giudizio permette di stimolare e invogliare i soci a studiare e presentare un lavoro comprensivo di idee, piano di spesa e bilancio, creando gruppi di lavoro e condizioni favorevoli alla crescita delle sezioni stesse, che in un ottica di CAI di domani si troveranno al centro di attività nazionali e non più locali, sviluppando la nascita di comitati tra sezioni. Valentina la regola "l'unione fa la forza " Il bando dovrebbe avere cadenza annuale e il tema dovrebbe essere deciso dalla commissione, lasciandosi al possibilità di definirlo oppure libero, premiando le prime tre sezioni con valore crescente. Applicando regole e controllo si arriverà ad avere sezioni sempre attive e stimolate, compiendo così una svolta importante per la visibilità verso l'esterno del nostro sodalizio. I progetti vincenti dovrebbero essere infine pubblicati per esteso sui nostri organi di comunicazione, così che con trasparenza possano essere di spunto e stimolo futuro