il Cai  è indiscutibilmente una associazione che si regge sulla attività di soci volontari e amici . Al di là di discussioni  o considerazioni  formali  , mi

sembra interessante porre alla attenzione di tutti quanto realizzato dalla nostra sottosezione CAI ULE Genova Sestri Ponente in occasione della

celebrazione del 90 anno di fondazione: la ristrutturazione con lavoro volontario dei soci di un bivacco posto sulla alta via dei monto liguri sul

monte pennello . Il lavoro ha visto la partecipazione pressochè continuativa di un gruppo di circa 30 soci che dal mese di febbraio al mese di

ottobre 2015 si sono avvicendati  in una attività di muratori ad una altezza di 1000 metri  realizzando una vera comunità di lavoro          

superando  notevoli difficoltà logistiche e rinsaldando  un forte spirito di amicizia. La  giornata della inaugurazione ha visto la presenza di

circa 150 persone  con la rappresentanza di tutte le sezioni genovesi del cai, dell ANA, della  FIE, della Giovane Montagna, del presidente del

CAI Liguria, di un consigliere centrale cai, dell assessore regionale allo sviluppo economico, del presidente del Municipio Genova Medio Ponente

del vice presidente della Alta Via dei Monti Liguri e la stessa è stata pubblicizzata sulla stampa cittadina e sul  TG3 regionale e su altre emittenze

televisive locali. L' operazione si è svolta in modo del tutto informale ( senza regolamentazioni , senza problematiche assicurative, etc ...)

dimostrando come l' esistenza di un rapporto di amicizia e di fiducia reciproca tra i partecipanti sia l' elemento fondamentale  per il buon esito

di ogni iniziativa .

Se avessimo dovuto sottostare a "regolamenti" vari forse non avremmo compiuto l' opera : quanti dei partecipanto avrebbero avuto le carte in regola per poter lavorare con le richieste di riconoscimento ufficiale di competenza e le norme assicurative?

Se è stato posibile questo, a maggior ragione credo sia possibile trasferire l ' esperienza di un rapporto fiduciario e amicale nella organizzazione

delle nostre attività più squisitamente  montanare ( le gite escursionistiche, alpinistiche, scialpinistiche, etc  ..)  senza necessariamente

ingessarle in regolamenti e norme che prevedano l acquisizione di titoli burocratici per aver capacità di dirigenza  e di conduzione : ben vengano

le varie scuole di insegnamento , ma la vera capacità si riconosce sul campo e la fiducia tra amici è l' unico elemento che permette la

continuità di una attività di volontariato

Per me questo è stato e sempre dovrà essere il cai .

Carlo venzano   socio dal 1968